L’ORIGINE DELLA
NOSTRA LUCE.

Da 70 anni fieri del nostro Made in Italy.

La nostra origine è nell’eccellenza di un Made in Italy altamente specializzato che ci ha permesso di emergere nel nostro settore di riferimento.
Un Made in Italy dalle radici profonde, capace di esprimere in ogni tappa della sua storia la forza delle idee, applicate al tempo, puntando sempre a crescere e ad affermarsi in tutti gli scenari, compresi quelli più lontani.
Siamo fieri del nostro Made in Italy. È il nostro biglietto da visita da 70 anni.

L’Italia e in particolare tutta la provincia di Lecco sono dilaniate dalle bombe della seconda guerra mondiale. C’è bisogno di tutto. Soprattutto di nuove idee.
Ed è proprio in quest’anno che viene costituita Electra: la prima società, la mamma di quella che sarebbe diventata una grande storia industriale.

Electra diventa ufficialmente A.A.G. Stucchi. La società ora è composta da Aristide, Arturo e Giuseppe Stucchi.

La qualità è un obiettivo fin dai primi anni dell’azienda. Vengono messe a punto le prime certificazioni di prodotto.

Achille Castiglioni vince il “Compasso d’oro” con la celebre lampada Luminator. L’economia italiana si appresta a vivere il grande boom. E anche i prodotti A.A.G. Stucchi iniziano a crescere. Viene realizzato il primo portalampade per lampade fluorescenti T5.

Il design delle lampade si fa sempre più evoluto. E l’azienda dà alla luce il primo portalampade con rotore.

L’azienda mette a regime il proprio sistema di lavoranti a domicilio. Questa scelta coinvolge moltissime famiglie ed ha un forte impatto sul territorio. A.A.G. Stucchi entra definitivamente nel quotidiano della propria comunità.

Arrivano i ruggenti anni ’60: la bella vita illumina i sogni di milioni di italiani. Questo è l’anno del primo portalampade a fissaggio automatico.

Stile e razionalità convergono in un nuovo concetto, quello di qualità, in anticipo sui tempi. Diventano realtà le prime applicazioni alle procedure del Manuale di Controllo della Qualità.

La tecnologia fa un nuovo passo in avanti. Viene introdotta in azienda la prima macchina automatica per l’assemblaggio dei portalampade.

Esplodono gli anni ’80 e il design della luce ne segue le mode con nuove forme e innovazioni. Viene realizzato il primo morsetto specifico per l’illuminazione.

Viene introdotto un protocollo certo e condiviso per la qualità dei processi industriali. L’azienda adotta la certificazione del Sistema di Qualità Aziendale (ISO 9002).

Un anno fondamentale per l’azienda e la sua espansione al di fuori dei confini nazionali. Viene aperta la prima filiale commerciale all’estero, in Francia.

La produzione aumenta e serve una nuova casa, più moderna e razionale. Viene inaugurato il nuovo stabilimento, sempre a Olginate, sito in un’area di 45.000 m2 e con una capacità di 1 milione di pezzi al giorno montati in automatico.

Il nuovo millennio porta l’azienda ad una visione più globale, senza perdere il proprio rapporto di responsabilità con il territorio nel quale opera. In questa ottica è fondamentale l’ottenimento della Certificazione ISO 14001 del Sistema di Gestione Ambientale Aziendale.

Sono anni di grandi cambiamenti su scala mondiale, che portano verso i mercati più lontani, dove sono presenti le migliori opportunità di business. Tutto questo porta all’inaugurazione della filiale commerciale in Nord America.

Nuove sfide, nuove idee e aumento della produzione portano alla costruzione di un nuovo magazzino automatico, un vero gioiello dello stoccaggio, capace di contenere 13.000 “EUR” pallets.

Le esigenze del mercato portano a est. La fondazione della prima filiale commerciale in Estremo Oriente diventa un must irrinunciabile.

L’ecologia ha un peso sempre più importante nelle scelte e A.A.G. Stucchi pensa alla strategia della “Smart Choice”. Viene introdotta la gamma dei portalampade trasparenti, un tocco di design che valorizza la luce e ha motivazioni sia ecologiche, grazie all’impiego di meno coloranti, che tecniche ed economiche.

La tecnologia LED si affaccia sul mercato diventando una grande nuova risorsa del settore. L’azienda risponde con il primo porta modulo per moduli LED. Prende forma una nuova idea capace di connettere lo stile alla razionalità.

A.A.G. Stucchi viene eletta nel consiglio direttivo di “Zhaga”, consorzio di aziende provenienti dalla filiera dell’illuminazione, che si adopera per la standardizzazione delle interfacce LED e la loro intercambiabilità. Un leader è forte quando sa tracciare una strada sicura non solo per sé stesso.

L’holder 7100 per moduli LED diventa il primo holder a livello mondiale con certificazione ufficiale e marchiatura del consorzio Zhaga.

Il mercato dei LED si evolve e la gamma dei prodotti si allarga ad una nuova famiglia di holder per le sorgenti Chip On Board (COB).

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